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Inaugurata a Preshevë un’opera monumentale di Hevzi Nuhiu
La
settimana scorsa a Preshevë (Kosova) è stata inaugurata un’opera
realizzata dallo scultore kosovaro
Hevzi Nuhiu, che ormai da anni vive ed opera in Calabria, a San Demetrio
Corone.
Lo scultore ha voluto eternare anche in questo pezzo di terra albanese
la figura di Madre Teresa, simbolo della pace, dell’amore e della bontà,
attraverso un ritratto scolpito su roccia.
Si tratta di un bassorilievo (dimensioni 180x95 cm) realizzato su
un’imponente roccia, chiamata “Guri i Bazenit”, che si presenta al
visitatore all’entrata della città, inciso a una profondità di 7 cm e a
un’altezza di 5 m da terra.
L’inaugurazione è stata fatta alla presenza di Don Lush Gjergji,
Presidente dell’Associazione umanitaria “Madre Teresa”, di Nazmi Arifi,
Presidente del Consiglio di Preshevë, di numerosi giornalisti e un folto
pubblico.
Nel suo discorso inaugurale Don Lush Gjergji ha detto che nonostante gli
albanesi abbiano raggiunto un’unione formale, sentono ancora il bisogno
di unire le loro menti e i loro cuori, e ha espresso, in questa
occasione, la speranza che l’opera svolta da Madre Teresa sia un punto
di riferimento per il popolo di Preshevë e per il mondo intero.
Anche il pittore Demir Behluli è intervenuto, dicendo che Hevzi ha
voluto simboleggiare Madre Teresa che con la sua bontà è riuscita a
riscaldare ed addolcire perfino la fredda e dura pietra, dandole così
vita.
Lo scultore Hevzi Nuhiu, in un’intervista, si è detto felice di aver
realizzato un sogno, quello di portare l’immagine di Madre Teresa nel
suo luogo natio. Ha raccontato del suo museo all’aperto, a San Demetrio
Corone, che comprende una quindicina di opere, tra cui Madre Teresa
scolpita su una quercia e, con questa ultima creazione, ha preannunciato
l’intenzione di creare un museo all’aperto sulle figure più illustri
della storia albanese, per dare, attraverso le opere artistiche, una
spinta all’unione sempre maggiore del popolo albanese.
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