Home | Preferiti | Commenti

L’amministrazione Comunale ricorda il chirurgo Alighieri Mazziotti

San Demetrio Corone. Il quinto anniversario della scomparsa del prof. Alighieri  Mazziotti (2001-2006), docente di Fisiopatologia chirurgica e responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia generale nell’Università di Bologna, è stato ricordato il pomeriggio di sabato 28 ottobre con una cerimonia organizzata congiuntamente dalla Amministrazione comunale e le famiglie Mazziotti e Baffa.

La manifestazione commemorativa è stata patrocinata dall’Azienda sanitaria 3 della Sibaritide di Rossano e dall’Ordine dei medici della provincia di Cosenza.

La cerimonia è iniziata con lo scoprimento di una targa toponomastica, con la quale l’Amministrazione comunale ha inteso dedicare allo scomparso il tratto stradale che collega piazza Strigari a corso Castriota Skanderbeg. Nella chiesa di Sant’Adriano, papàs Andrea Quartarolo ha celebrato un ufficio funebre, al termine del quale è seguito un incontro commemorativo nell’attiguo Collegio Italo-Albanese. Coordinati dal dr. Giulio Baffa, sono intervenuti il sindaco di San Demetrio Corone, avv. Antonio Sposato; il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Cosenza, dott. Eugenio Corcioni e l’assessore comunale alla Cultura, sen. Cesare Marini.

Nato a San Demetrio C. nel 1949, il prof. Mazziotti si era laureato nel capoluogo emiliano con una tesi sulla patologia chirurgica del fegato, insignita della dignità di stampa. Tappe fondamentali della sua crescita professionale sono state le esperienze acquisite in Francia e negli Stati Uniti. Il periodo trascorso in America ha segnato la svolta nella sua carriera di chirurgo e dato l’impulso al decollo del centro trapianti di fegato del policlinico Sant’Orsola di Bologna. Notevole è stato il contributo lasciato dal chirurgo sandemetrese nel campo dei trapianti del fegato a livello internazionale. Dal 1999 ha ricoperto l’incarico di responsabile dell’Unità operativa di Chirurgia generale, ruolo occupato fino all’ottobre 2001, anno in cui un destino crudele lo ha portato via per sempre a 52 anni.