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Tornano i giochi popolari di una volta


San Demetrio Corone. I giochi popolari della tradizione locale - fino ad alcuni decenni or sono praticati in occasione dell’ottavo giorno successivo alla festa di San Demetrio Megalomartire, patrono di questo centro, riproposti su iniziativa della Amministrazione comunale mercoledģ 1 novembre in piazza Monumento - sono stati seguiti da una nutrita presenza di pubblico.
Si č trattato dei giochi semplici di una volta, un tempo praticati dai soli ragazzi, giovani e adulti, allo scopo di divertirsi, divertire e anche di aggregare la gente con la condivisione dell’oggetto in palio (l’animale da cortile, il formaggio o il prosciutto vinti come premi), in tempi in cui il cibo non abbondava come oggigiorno.
La riproposizione č stata anche un tuffo nel passato, tra ricordi e nostalgie, che aiuta le nuove generazioni a capire la memoria storica locale e i pił grandi a non dimenticare.
I tanti ragazzini partecipanti ai giochi e i giovani impegnati nelle sfide dove č richiesta una maggiore forza fisica si sono cimentati nelle seguenti gare: Karroēuli (la trottola); Jok me venė (gioco con l’uovo); Kuturuni (gara della pignatta o orciolo); Jok me thesin (gara con il sacco); Dru i ėmbėl (albero della cuccagna); Jok me tumaēėt (gara con gli spaghetti); Tėrkuzen (tiro alla fune). Appagati gli sforzi del consigliere comunale con delega allo sport e alle politiche giovanili, Damiano Cadicamo, organizzatore dell’iniziativa, coadiuvato da una efficiente squadra di collaboratori.

Adriano Mazziotti