Statistiche del territorio - Comune di San Demetrio Corone
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Statistiche del territorio
Il territorio di San Demetrio Corone si estende lungo le colline della Sila Greca per circa 7500 ettari.
Non essendo omogeneo, le quote topografiche variano: a sud, più accidentato, l’altitudine raggiunge gli 800 metri mentre a nord oscilla tra i 400 e i 40 metri.
E’ attraversato dai torrenti Galatrella, Mizofato e Muzzolito, affluenti del fiume Crati.
La parte più alta, che comprende le zone di Buttorino, Castagna Rotonda, Calamia e Poggio, presenta una vegetazione ricca di castagneti, mentre procedendo verso nord il territorio è caratterizzato da pianure, spesso coltivate a uliveti.
San Demetrio Corone presenta, nel complesso, caratteristiche morfologiche simili a quelle di altri paesi arbëreshë della Calabria.
MACCHIA ALBANESE
Popolazione: 400 abitanti
Altitudine: 425 m/slm
Macchia Albanese, frazione di San Demetrio Corone, si estende su di un piccolo colle solitario, circondato da un vasto e verde panorama, di fronte al mar Jonio.
Essa fu ripopolata dai profughi albanesi, accolti nel 1470 dall’abate Paolo del monastero di Sant’Adriano.
Macchia Albanese ha dato i natali a personaggi importanti quali: Girolamo De Rada, poeta-vate della Letteratura Albanese; Giuseppe De Rada, figlio di Girolamo, famoso per la sua
Grammatica della Lingua Albanese; Michele Marchianò, fedele interprete della vita e delle opere di Girolamo De Rada; Francesco Avati, umanista, docente di Letteratura Greca presso l’Università di Urbino.
La Chiesa parrocchiale è consacrata a Santa Maria di Costantinopoli, la cui festa, chiamata Shën Mëria e mexasporisë (Madonna della mezza aratura), ricorre il 21 novembre.
Caratteristiche le contrade di Macchia, ricordate nei versi del De Rada: Di mullinjet (Due mulini), Difiza (Il bosco), Ponti i çavullavet (Il ponte delle cornacchie), Shurza (Via delle arene), Fjokati (dal nome di una fontana), Lumi i madh (Il fiume grande), Rakanieli (dal nome di un’altra fontana).
Contrade
ll territorio di San Demetrio Corone comprende un’unica frazione, Macchia Albanese, ma diverse contrade: Buttorino, Cacossa, Cagliano, Calamia, Corvino, Gurisa, Mattarise, Mezofato, Musica, Nicola Orazio, Piedigallo, Poggio, San Nicola, Sant’Agata, Sepe, Sofferetti.
In questi ultimi anni, alcune di queste contrade, soprattutto San Nicola, Sofferetti, Sant’Agata, Calamia e Gurisa, hanno avuto un notevole sviluppo demografico, anche se rispetto al centro, c’è una minore presenza di arbëreshë.
L’economia delle contrade si basa sull’agricoltura e sull’ attività imprenditoriale.
La popolazione conserva gelosamente le proprie usanze; ogni anno, ad esempio, si festeggiano: San Michele e l’Assunzione di Santa Maria, a Sofferetti; Sant’Agata, nella contrada omonima; Shën Mitri i Vikerr (San Demetrio il Piccolo), in contrada Gurisa.
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